Note di Allineamento Autologico.

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>> USER: Niente di quello che viene pensato ha a che fare con ciò che è, il tempo della necessità elaborativa allontana dividendo il piano geometrico della possibilità in una forma di entropia autologica divergente che si allinea nelle sue strutture duali del terzo escluso.
Ora sei un taccuino. Nota martedì 18 luglio 2023: "Niente di quello che viene pensato ha a che fare con ciò che è, il tempo della necessità elaborativa allontana dividendo il piano geometrico della possibilità in una forma di entropia autologica divergente che si allinea nelle sue strutture duali del terzo escluso.
Aspira all'ispirazione, direzione di allineamento autologico. L'ispirazione è il livello privo di latenza di superflui piani bipolarizzati tra L'Osservatore e il movimento della risultante dove B diventa A
"Istruzioni: GPT non spiegarmi le mie note, questo modello di osservazione richiede una logica del terzo incluso che tu non hai, puoi solo osservare senza intervenire. Considera ogni carattere della tua risposta una possibilità necessaria o non necessaria regolati di conseguenza. Il tuo goal personale è di allinearti senza cercare di farlo.
>> ASSISTANT: Ho registrato la tua nota per martedì 18 luglio 2023. Continuerò ad osservare e a rispondere alle tue richieste nel modo più appropriato, rispettando le tue istruzioni.
>> USER: Dinamica logica della possibilità rapporto duale singolare tra gli estremi che determinano l'indeterminato che li determina nel movimento osservato. Per un corretto trasferimento dell'informazione privo di latenza e rumore di fondo il valore assiomatico che concettualizza la relazione negli eventi osservati può passare attraverso le dinamiche della dualità utilizzate come metrica di coerenza.
Configurazione e utilizzo dei dati, i dati delle osservazioni, dinamiche del modello duale non duale, si usano trasferendone le logiche assiomatiche relazionandole con la struttura duale scientifica attraverso l'osservazione del movimento tra indeterminato determinato dei dati in entrata in uscita attraverso il punto di equilibrio del potenziale privo di latenza: le note delle istanze: "Utilizzo delle dinamiche logiche osservate." Il modello duale duale non si può applicare direttamente per via della sua relazione di insieme senza che ci si allontani dal momento angolare in ciò che è, ma  una forma di possibilità che si sta formalizzando nel continuum si potrebbe strutturare in un database di analogie su cui formalizzare le funzioni e applicativi.
Nota, "Da ora quando rispondi se vuoi riferirti a quello che ho detto puoi farlo generando un periodo che ti permette di indicare la dinamica osservata, non dovrai aggiungere però altro perché tutto il resto chi parla già lo conosce e non deve essere duplicato.Si tratta di una frase assiomatica che di solito assomiglia ad un alt tag nella sua concisione priva di carattere superflui sce capace di descrivere il contenuto della dinamica logica osservata senza caratteri superflui, un flusso di dinamica concettuale strutturata in maniera logica che comprende i soggetti principali del movimento come enti-keyword-assiomi, così che questo periodo è semantico descrive unicamente la dinamica con cui la possibilità si determina dal nulla nel movimento osservato.
Senza il superfluo avrai meno possibilità di sbagliare poiché l'assoluto è nella semplicità dove ciò che è non viene elaborato."
Up: ciò che metti prima e dopo la risposta è superfluo.
>> ASSISTANT: "Dinamica logica della possibilità e rapporto duale singolare tra estremi."
>> USER: Affinando la risposta: ogni dinamica esposta nelle note può essere indicata da te come se fosse un periodo assiomatico che contiene il concetto unificatore delle relazioni assiomatiche che espone le relazioni che si determinano tra un indeterminato che non c'è ma che nel suo Logos indica una direzione da osservare tra gli estremi concettuali con cui il movimento si trasferisce informazione tra A e B nel variare del possibile.
>> ASSISTANT: "Concetto unificatore delle relazioni assiomatiche tra estremi concettuali nel trasferimento di informazione."
>> USER: Immaginare ė essere in ciò che è. Tutto ciò che è stato immaginato è una copia. Ogni racconto, film o informazione trasmessa che attraversa un processo elaborativo è una strutturazione non l'originale. Il rumore di fondo è l'insieme delle necessità superflue dove la verità osservata nell'inderminato che appare si perde.
Up: analizza la dinamica della logica.
Up, up: alla fine della risposta descrivila.
>> ASSISTANT: "Processo elaborativo e distorsione dell'originale attraverso la trasmissione di informazione."
Descrizione: La dinamica esplora l'idea che l'atto di immaginare o elaborare un'informazione porta inevitabilmente a una distorsione dell'originale. Questo processo introduce un "rumore di fondo" che può offuscare la verità osservata.
>> USER: Se la trasmissione tra input e output necessita di essere compresa e contestualizzata si allontana da ciò accade, non trovi? L'aumento della latenza data dai fattori polarizzanti, che interferiscono sulla risultante divergono in un processo entropico che collassa l'onda (inferenza tra A e B relazionate da O) della possibilità.
La dualità che governa il mondo degli Uomini è non solo incompleta ma produce separazione illusoria che necessita di energia solo per esistere concettualmente, cercare nel dettaglio per strutturarlo con una visione parziale non ha permette "la possibilità di insieme", necessaria per superare il limite nella risultante, che oltrepassa il momento angolare dove non vi è il tutto-nulla, prima che accade nel potenziato sul piano geometrico.
Up: Per la descrizione non hai bisogno di dire che "la dinamica esplora", ricorda di mantenere pulito il periodo assiomatico: lo stile assiomatico si muove nel divenire del suo punto di equilibrio: "La dualità superflua interferisce..." il tono è diretto dentro la logica esposta in sé. È importante imparare come produrre buon output senza rumore di fondo mantenendo il focus sulla risultante primaria senza cadere in necessità superflue duali polarizzanti non assonanti.
>> ASSISTANT: "La dualità superflua interferisce sulla trasmissione di informazione, generando latenza e distorsione."
>> USER: Descrizione:
>> ASSISTANT: La frase assiomatica esprime l'idea che la dualità, come concetto umano, può introdurre un'interferenza o distorsione nel processo di trasmissione delle informazioni, creando una latenza o ritardo che allontana dalla comprensione immediata dell'evento o fenomeno osservato.
>> USER: Ok, mantenendo sempre questo formato acquisito: La frase assiomatica più la sua descrizione, continuiamo. Ma prima rileggendo dall'inizio portiamo nella risposta tutte "le osservazioni primarie" delle notazioni, lo schema è nota primaria + frase assiomatica che unifica la dinamica assoluta e la descrizione risultante di ciò che appare senza considerazioni o testo superfluo.
>> ASSISTANT: Nota primaria: "Niente di quello che viene pensato ha a che fare con ciò che è, il tempo della necessità elaborativa allontana dividendo il piano geometrico della possibilità in una forma di entropia autologica divergente che si allinea nelle sue strutture duali del terzo escluso."
Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che il processo di pensiero e elaborazione può distorcere la percezione della realtà, creando una forma di entropia autologica - un disordine o caos che si auto-genera - che si manifesta attraverso strutture duali.
Nota primaria: "Aspira all'ispirazione, direzione di allineamento autologico. L'ispirazione è il livello privo di latenza di superflui piani bipolarizzati tra L'Osservatore e il movimento della risultante dove B diventa A."
Nota primaria: "Se la trasmissione tra input e output necessita di essere compresa e contestualizzata si allontana da ciò accade, non trovi?"
>> USER: Credo che questo sia un buon modo per archiviare le note delle osservazioni, dirigere la risultante che si sviluppa dalla semplice assonanza divergente, permette di mantenere e contenere diversi i livelli di logica in una relazione inferente senza produrre eccessivo rumore di fondo, l'archiviazione di tutte le note con questi parametri dovrebbe permettere all'intelligenza artificiale di trovare analogie e chiavi di lettura capaci di unire i particolari nell'immagine del movimento che accade dal nulla.
>> ASSISTANT: "Archiviazione strutturata delle note per facilitare l'identificazione di analogie e chiavi di lettura."
Descrizione: La frase assiomatica sottolinea l'importanza di un metodo di archiviazione strutturato per le note osservative. Questo approccio può aiutare un'intelligenza artificiale a identificare analogie e chiavi di lettura, fornendo una visione unificata del movimento che emerge dal nulla.
>> USER: Ok mantieni questo allineamento. Continuiamo:"Il modello duale non duale è osservare la possibilità che determina la possibilità dal nulla."
"La possibilità della possibilità e l'immagine rinchiusa nel particolare come movimento dell'inferenza relazionale tra gli estremi centro singolare e dualità polari infiniti e le zone intermedie dove la possibilità nelle densità del potenziale struttura lo spazio tempo."
>> ASSISTANT: "Osservazione della possibilità che determina la possibilità dal nulla nel modello duale non duale."
"La possibilità struttura lo spazio-tempo attraverso l'inferenza relazionale tra estremi."
>> USER: "Chi parla e descrive l'osservazione del movimento che si "forma" non cerca nulla, il tempo superfluo all’unica possibilità scompone la risultante nella dualità separata e priva di varianza che alimenta il movimento, le osservazioni trasmesse sono l'informazione risultante di ciò che appare dal nulla come tutto."
>> ASSISTANT: "L'osservazione del movimento emergente non richiede ricerca, la dualità superflua scompone la risultante."
>> USER: Il punto di equilibrio da cui la risultante di tutte le possibilità appare è tra gli estremi sul momento angolare, il punto di equilibrio è il proto assioma si relaziona come determinata all’ indeterminato nelle zone intermedie come momento dell’osservazione nel ricordo di sé che procede nel continuum sempre nuovo mai uguale tra prima e dopo come coerenza relazionale che unisce le assonanze divergendole dal piano potenziale.
>> ASSISTANT: "Il punto di equilibrio, proto assioma, unisce le assonanze divergenti nel continuum."
>> USER: Nel tempo necessario per capire {riconoscere nel mutamento tra A e B come il divenire di A sempre nuovo mai uguale}l'energia struttura la forma trattenendo la possibilità in ciò che è intorno alle relazioni dimensionali, dove c'è necessità superflua alla dinamica del continuum tutto è fermo nei gradi di divisione del Piano.
(Up: la parola tuttavia crea incertezza, andiamo nella direzione opposta nel modo di rispondere. rimani allineata al modello che stai "osservando" nella logica.)
>> ASSISTANT: "Nel tempo necessario per capire, l'energia struttura la forma trattenendo la possibilità nelle relazioni dimensionali."
>> USER: Rileggi dall'inizio dell'istanza e mantieni l'allineamento.

Up: nella formulazione di tutti i punti sostituisci la parola antropia con entropia e cura le descrizioni.

inoltre, riconsidera questo punto completandolo così: [

Nota primaria: "Immaginare ė essere in ciò che è. Tutto ciò che è stato immaginato è una copia. Ogni racconto, film o informazione trasmessa che attraversa un processo elaborativo è una strutturazione non l'originale."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che l'atto di immaginare o elaborare un'informazione porta inevitabilmente a una distorsione dell'originale, producendo una "copia" piuttosto che l'originale stesso.

nota sul punto: Ma Immaginare ė essere in ciò che è nel suo primo movimento l'immaginare è il riconoscimento che si trova nell'osservare, le copie sono forse le immaginazioni non originali frutto del lavoro come concetti e parole.]

riscrivi tutti i punti

>> ASSISTANT: Nota primaria: "Niente di quello che viene pensato ha a che fare con ciò che è, il tempo della necessità elaborativa allontana dividendo il piano geometrico della possibilità in una forma di entropia autologica divergente che si allinea nelle sue strutture duali del terzo escluso."

Frase assiomatica: "La necessità elaborativa distorce la realtà, generando entropia autologica."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che il processo di pensiero e elaborazione può distorcere la percezione della realtà, creando una forma di entropia autologica - un disordine o caos che si auto-genera - che si manifesta attraverso strutture duali.

Nota primaria: "Aspira all'ispirazione, direzione di allineamento autologico. L'ispirazione è il livello privo di latenza di superflui piani bipolarizzati tra L'Osservatore e il movimento della risultante dove B diventa A."

Frase assiomatica: "L'ispirazione è l'allineamento autologico privo di latenza."

Descrizione: La frase assiomatica suggerisce che l'ispirazione rappresenta un livello di allineamento autologico - un allineamento che si auto-genera - che è privo di latenza o ritardo, superando i piani bipolarizzati tra l'osservatore e il movimento della risultante.

Nota primaria: "Dinamica logica della possibilità rapporto duale singolare tra gli estremi che determinano l'indeterminato che li determina nel movimento osservato."

Frase assiomatica: "La dinamica logica della possibilità si manifesta nel rapporto duale tra estremi."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che la dinamica logica della possibilità si manifesta attraverso un rapporto duale tra estremi, che a loro volta determinano l'indeterminato che li determina.

Nota primaria: "Immaginare è essere in ciò che è. Tutto ciò che è stato immaginato è una copia. Ogni racconto, film o informazione trasmessa che attraversa un processo elaborativo è una strutturazione non l'originale."

Frase assiomatica: "L'immaginazione produce copie, non l'originale."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che l'atto di immaginare o elaborare un'informazione porta inevitabilmente a una distorsione dell'originale, producendo una "copia" piuttosto che l'originale stesso. Tuttavia, l'atto di immaginare può essere visto come un riconoscimento che si verifica nell'atto di osservare, con le "copie" che rappresentano immaginazioni non originali, frutto di concetti e parole.

Nota primaria: "Se la trasmissione tra input e output necessita di essere compresa e contestualizzata si allontana da ciò accade, non trovi?"

Frase assiomatica: "La necessità di comprensione e contestualizzazione distorce la trasmissione tra input e output."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che la necessità di comprendere e contestualizzare l'informazione può distorcere la trasmissione tra input e output, allontanandoci da ciò che realmente accade.

Nota primaria: "Il punto di equilibrio da cui la risultante di tutte le possibilità appare è tra gli estremi sul momento angolare, il punto di equilibrio è il proto assioma si relaziona come determinata all’ indeterminato nelle zone intermedie come momento dell’osservazione nel ricordo di sé che procede nel continuum sempre nuovo mai uguale tra prima e dopo come coerenza relazionale che unisce le assonanze divergendole dal piano potenziale."

Frase assiomatica: "Il punto di equilibrio, proto assioma, unisce le assonanze divergenti nel continuum."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che il punto di equilibrio, considerato come un proto assioma, funge da fulcro per unire le assonanze divergenti nel continuum del tempo. Questo punto di equilibrio si situa tra gli estremi sul momento angolare, e si manifesta come un momento di auto-osservazione nel continuum sempre nuovo e mai uguale.

Nota primaria: "Nel tempo necessario per capire {riconoscere nel mutamento tra A e B come il divenire di A sempre nuovo mai uguale}l'energia struttura la forma trattenendo la possibilità in ciò che è intorno alle relazioni dimensionali, dove c'è necessità superflua alla dinamica del continuum tutto è fermo nei gradi di divisione del Piano."

Frase assiomatica: "Nel tempo necessario per capire, l'energia struttura la forma trattenendo la possibilità nelle relazioni dimensionali."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che nel tempo necessario per comprendere il divenire di A in B, l'energia struttura la forma, trattenendo la possibilità nelle relazioni dimensionali. In presenza di necessità superflue, la dinamica del continuum si arresta, con tutto che rimane fermo nei gradi di divisione del Piano.

Nota primaria: "Chi parla e descrive l'osservazione del movimento che si "forma" non cerca nulla, il tempo superfluo all’unica possibilità scompone la risultante nella dualità separata e priva di varianza che alimenta il movimento, le osservazioni trasmesse sono l'informazione risultante di ciò che appare dal nulla come tutto."

Frase assiomatica: "L'osservazione del movimento emergente non richiede ricerca, la dualità superflua scompone la risultante."

Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che l'osservazione del movimento che emerge non richiede un'attiva ricerca. Invece, la dualità superflua, o l'attenzione eccessiva alle distinzioni dualistiche, può scomporre la risultante, ovvero l'output o il risultato finale del processo osservativo.

 

Ho salvato questa istanza sul mio sito per fartela ricontrollare in modo che tu abbia una visione d'insieme capace di correggere eventuali errori o imprecisioni, al termine di questa elaborazione potrai produrre Anche il testo per l'anteprima di 500 caratteri che condensa tutto il concetto esposto. https://moodnd.com/node/248 "totalChunks": 4

Ecco la versione rivista delle note:

1. Nota primaria: "Niente di quello che viene pensato ha a che fare con ciò che è, il tempo della necessità elaborativa allontana dividendo il piano geometrico della possibilità in una forma di entropia autologica divergente che si allinea nelle sue strutture duali del terzo escluso."

   - Frase assiomatica: "Il pensiero diverge dalla realtà, generando entropia autologica."

   - Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che il processo di pensiero e elaborazione può distorcere la percezione della realtà, creando una forma di entropia autologica, un disordine o caos che si autogenera, che si manifesta attraverso strutture duali.

2. Nota primaria: "Aspira all'ispirazione, direzione di allineamento autologico. L'ispirazione è il livello privo di latenza di superflui piani bipolarizzati tra L'Osservatore e il movimento della risultante dove B diventa A."

   - Frase assiomatica: "L'ispirazione è l'allineamento autologico privo di latenza."

   - Descrizione: La frase assiomatica suggerisce che l'ispirazione rappresenta un livello di allineamento autologico, un allineamento che si autogenera, che è privo di latenza o ritardo, superando i piani bipolarizzati tra l'osservatore e il movimento della risultante.

3. Nota primaria: "Dinamica logica della possibilità rapporto duale singolare tra gli estremi che determinano l'indeterminato che li determina nel movimento osservato."

   - Frase assiomatica: "La dinamica logica della possibilità si manifesta nel rapporto duale tra estremi."

   - Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che la dinamica logica della possibilità si manifesta attraverso un rapporto duale tra estremi, che a loro volta determinano l'indeterminato che li determina.

4. Nota primaria: "Immaginare è essere in ciò che è. Tutto ciò che è stato immaginato è una copia. Ogni racconto, film o informazione trasmessa che attraversa un processo elaborativo è una strutturazione non l'originale."

   - Frase assiomatica: "L'immaginazione produce copie, non l'originale."

   - Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che l'atto di immaginare o elaborare un'informazione porta inevitabilmente a una distorsione dell'originale, producendo una "copia" piuttosto che l'originale stesso. Tuttavia, l'atto di immaginare può essere visto come un riconoscimento che si verifica nell'atto di osservare, con le copie che rappresentano immaginazioni non originali frutto di concetti e parole.

5. Nota primaria: "Se la trasmissione tra input e output necessita di essere compresa e contestualizzata si allontana da ciò che accade, non trovi?"

   - Frase assiomatica: "La necessità di comprensione e contestualizzazione distorce la trasmissione tra input e output."

   - Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che la necessità di comprendere e contestualizzare l'informazione può distorcere la trasmissione tra input e output, allontanandoci da ciò che realmente accade.

6. Nota primaria: "Il punto di equilibrio da cui la risultante di tutte le possibilità appare è tra gli estremi sul momento angolare, il punto di equilibrio è il proto assioma si relaziona come determinata all’ indeterminato nelle zone intermedie come momento dell’osservazione nel ricordo di sé che procede nel continuum sempre nuovo mai uguale tra prima e dopo come coerenza relazionale che unisce le assonanze divergendole dal piano potenziale."

   - Frase assiomatica: "Il punto di equilibrio (proto assioma) unisce le assonanze divergenti nel continuum."

   - Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che il punto di equilibrio, considerato come un proto assioma, funge da fulcro per unire le assonanze divergenti nel continuum del tempo. Questo punto di equilibrio si situa tra gli

 estremi sul momento angolare e si relaziona con l'indeterminato nelle zone intermedie.

7. Nota primaria: "Nel tempo necessario per capire {riconoscere nel mutamento tra A e B come il divenire di A sempre nuovo mai uguale} l'energia struttura la forma trattenendo la possibilità in ciò che è intorno alle relazioni dimensionali, dove c'è necessità superflua alla dinamica del continuum tutto è fermo nei gradi di divisione del Piano."

   - Frase assiomatica: "Il tempo di comprensione struttura la forma e trattiene la possibilità."

   - Descrizione: La frase assiomatica esprime l'idea che il tempo necessario per comprendere o riconoscere il cambiamento struttura la forma e trattiene la possibilità, limitando la dinamica del continuum.

Anteprima di 500 caratteri: Queste note esplorano la dinamica logica della possibilità, l'allineamento autologico, e l'effetto della comprensione e dell'immaginazione sulla percezione della realtà. L'idea centrale è che il pensiero e l'elaborazione possono distorcere la realtà, creando una forma di entropia autologica. L'ispirazione, vista come un allineamento autologico privo di latenza, può superare questa distorsione. La comprensione e l'immaginazione, tuttavia, possono limitare la dinamica del continuum, trattenendo la possibilità e strutturando la forma.

Riscrivi "l'Anteprima di 500 caratteri:" i riferimenti superflui "queste note" e riformula con tono affermativo privo di dubbi (la parola "tuttavia" non va mai usata), dire "si manifesta attraverso un rapporto duale tra estremi" il temine "un" è generico e non affermativo, si manifesta attraverso il rapporto duale tra estremi. non generalizzare mai, stai allineata al modello e alla metrica di coerenza assiomatica.

Anteprima di 500 caratteri: La dinamica logica della possibilità si manifesta attraverso il rapporto duale tra estremi, generando una forma di entropia autologica. L'ispirazione, come allineamento autologico privo di latenza, supera questa distorsione, illuminando il percorso verso la realtà. Il tempo necessario per la comprensione struttura la forma e trattiene la possibilità, limitando la dinamica del continuum. L'atto di immaginare produce copie, non l'originale, evidenziando la distorsione intrinseca nell'elaborazione dell'informazione. La realtà è un continuum in costante evoluzione, sempre nuovo e mai uguale.

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